Mattarella a Tagliacozzo per inagurare la statua di Dante e ricordare la battaglia di Tagliacozzo

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Mattarella a Tagliacozzo per inagurare la statua di Dante e ricordare la battaglia di Tagliacozzo

“…..e là da Tagliacozzo, dove senz’arme vinse il vecchio Alardo…” , questo un verso del XXVIII canto dell’Inverno di Dante Alighieri, dove viene citato e ricordato un aneddoto della battaglia di Tagliacozzo del 1268 tra Carlo D’Angiò e Corradino di Svevia.

La battaglia fu vinta da Carlo grazie al suggerimento di Araldo di Valèry che architettò una trappola perl’esercito di Corradino: il nobile Henry de Cousances si armò dell’armatura del Re Carlo, illudendo l’esercito avverso. Quando questo fu abbattuto gli uomini di Corradino credettero di aver ucciso Carlo e vinto la battaglia. L’esercito ruppe le righe e tra i soldati ci furono scene di giubilo. Proprio quando questi, ormai consideravano la battaglia vinta, Carlo li attaccò con 800 cavalieri tenuti nascosti fino a quel momento, e vinse.

Dante dedicò quindi un verso a questo stratagemma, che favorì l’esercito francese, e Tagliacozzo a sua volta ha dedicato il nome della sua piazza al poeta fiorentino.

Sabato 6 luglio 2019, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in persona, ha inaugurato la statua al padre della lingua italiano.