A CITTA’ SANT’ANGELO DA OGGI AL 28 TORNA DALL’ETNA AL GRAN SASSO, IL GEMELLAGGIO PIU’ NOTO D’ABRUZZO!

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A CITTA’ SANT’ANGELO DA OGGI AL 28 TORNA DALL’ETNA AL GRAN SASSO, IL GEMELLAGGIO PIU’ NOTO D’ABRUZZO!

Sabato 20 luglio torna uno degli eventi più noti e amati della nostra Regione, “Dall’Etna al Gran Sasso”, giunto alla sua sedicesima edizione.

Ad ospitarlo, fino al 28 luglio, la splendida cornice del centro storico di Città Sant’Angelo, nominata dalla rivista Forbes come una delle 10 località al mondo dove varrebbe la pena di trasferirsi.

L’evento, organizzato e promosso dalla Confraternita di Sant’Antonio di Padova di Città Sant’Angelo e dall’Associazione Dall’Etna al Gran Sasso nasce dal ventennale gemellaggio tra la cittadina angolana e quella di Nicolosi, alle porte dell’Etna in provincia di Catania, una fratellanza più che un gemellaggio. fortemente voluta dalle Confraternite di entrambe le cittadine devote al Santo Francescano.

L’evento è patrocinato dal Comune di Città Sant’Angelo, di Nicolosi e dalla Provincia di Pescara e raccoglie il meglio delle tradizioni enogastronomiche, culturali e folkloristiche di entrambe le regioni.

Moltissimi anche quest’anno gli eventi promossi nel corso delle 9 serate di festa e le iniziative che senza dubbio come ogni anno attireranno migliaia di turisti e curiosi da ogni dove.

Si parte domani con la tradizionale sfilata dei carretti siciliani alle ore 19,00 per poi proseguire con gruppi folkloristici itineranti e una serata all’insegna di moda e arte. Domenica, oltre al consueto trofeo di Sant’Antonio di Padova, giunto alla sua 24esima edizione, alle ore 19,00 si terrà la Solenne Processione del simulacro e delle Reliquie di Sant’Antonio di Padova.

Dall’Etna al Gran Sasso, che ogni anno fa registrare il boom in termini di presenze, può definirsi una grande fornace di intrattenimento, infatti, ogni sera propone i più svariati eventi: musica in piazza con gruppi di ogni genere, balli, animazioni, arte, moda e ovviamente gli immancabili stand gastronomici di prelibatezze abruzzesi e siciliane, quest’ultime preparate sul posto da veri chef siciliani che ogni anno soggiornano a Città Sant’Angelo in occasione della festa.

Tutto il centro storico angolano verrà aperto e riscoperto, ogni antico palazzo si trasformerà in un luogo dedito all’arte e all’artigianato locale, mentre le location più suggestive come l’antico Chiostro Comunale, il Museo d’Arte Contemporanea “Ex Manifattura Tabacchi”, il Giardino delle Clarisse e molti altri ancora, accoglieranno gli eventi più di nicchia, dalle degustazioni, agli intrattenimenti teatrali, alle mostre di noti artisti contemporanei.

Piccola perla nelle serate del 26/27 e 28 luglio, che saranno animate dalla coinvolgente musica de le Mulieres Garganiche, gruppo interamente al femminile di artiste-ricercatrici pugliesi dedito alla scoperta e rivisitazione della musica popolare, nato con l’intento di valorizzare il ruolo della donna come suonatrice nella tradizione popolare garganica, saranno molto coinvolgenti!

“Sono soddisfatto ed emozionato per l’inizio di questa nuova edizione – dichiara Vincenzo Mazzocchetti, Priore della Confraternita di Sant’Antonio di Padova nonché Presidente dell’Associazione Dall’Etna Al Gran Sasso – sarà un’edizione molto ricca che vedrà impegnati tantissimi volontari, in ogni mansione, è a loro che va il mio primo e più grande ringraziamento, poiché senza di loro questo grande evento non potrebbe mai svolgersi. Ringrazio anche l’Amministrazione Comunale di Città Sant’Angelo e la Provincia di Pescara per il supporto logistico, e ringrazio di cuore il nostro ospite speciale, Mario Signorelli, inventore, curatore e responsabile dello stand gastronomico siciliano, un grande chef e una grande persona, ed infine, ma non per importanza, ringrazio di cuore i tanti giovani che quest’anno sono entrati nella nostra organizzazione, a loro andrà lasciato il testimone di questo evento affinchè si rinnovi e diventi sempre più bello e seguito negli anni”.

Il Priore annuncia infine che l’edizione 2020 sarà senza dubbio all’insegna del cambiamento, un grande cambiamento, ma su questo lascia un alone di mistero.